HG80 impresa sociale

DAL SELFIE ALL’AUTORITRATTO

un percorso di esplorazione del sé

 

selfie 1

 

“Dal Selfie al’Autoritratto” nasce dall’osservazione di una pratica individuale e sociale tanto apprezzata da chi la mette in atto – soprattutto giovani – quanto stigmatizzata da chi la analizza – soprattutto gli adulti – spesso educatori e psicologi ma anche fotografi e storici dell’arte.

A noi interessa sia come fenomeno sociale che come pratica accessibile a tutti di costruzione della propria identità e di riflessione sulla stessa.

Consideriamo il selfie una via d’accesso al mondo delle pratiche comunicative ed espressive giovanili che pensiamo di poter arricchire e far evolvere con contributi sul piano estetico, metariflessivo e relazionale.

Pensiamo che partire da qualcosa che i ragazzi sanno fare così naturalmente possa essere un’occasione di comunicazione intergenerazionale, quella tra i conduttori e gli studenti, che potrebbe apportare benefici riverberi anche sulla relazione studenti/insegnanti. Pensiamo che l’esercizio attivo di un’intenzionalità e l’osservazione dei suoi risultati trasformi la pratica del selfie da produzione immediata e talvolta compulsiva in meditata e comunicativa. In questa accezione il percorso laboratoriale assume la configurazione di un originale percorso di educazione all’affettività.

Il progetto di intervento può essere pensato sia a moduli indipendenti, perché ogni unità di intervento ha la sua compiutezza interna, sia a moduli interdipendenti, perché ogni unità si collega all’altra e ne moltiplica il potenziale di efficacia.

 

 

RAGAZZI

Obiettivi

A partire dalla pratica dell’autorappresentazione introdurre la dimensione progettuale declinata sui piani

  • formale
  • autoesplorativo
  • relazionale

 

Caratteristiche del Laboratorio esperienziale

  • Due conduttori in contemporanea
  • 1 incontro iniziale con coordinatore e rappresentanti di classe
  • 3 laboratori di 2 ore
  • 1 incontro finale con coordinatore e rappresentanti di classe

 

 

INSEGNANTI

Obiettivi

Leggere la pratica del selfie degli adolescenti come un’esperienza di esplorazione di sé per poterla accogliere ed utilizzare nell’esperienza didattica

Individuazione di piste di lavoro sull’autoritratto trasversali alle discipline

 

Caratteristiche degli incontri di formazione

  • Due conduttori in contemporanea (psicologo/pedagogista e fotografo/storica dell’arte)
  • 2 incontri di 2 ore

Destinatari

Coordinatori delle classi coinvolte nel Laboselfie, docenti di discipline con le quali sviluppare progetti trasversali attorno al tema del ritratto, docenti autocandidati

 

GENITORI

Obiettivi

Leggere la pratica del selfie dei figli adolescenti come un’esperienza di esplorazione di sé per poterla accogliere, poterne parlare e poterne fare oggetto di scambio relazionale

Fornire alcune indicazioni in ordine alla pubblicazione sicura del materiale video sui social media

 

Caratteristiche delle serate di approfondimento

  • Due conduttori in contemporanea (psicologo/pedagogista + un conduttore Laboselfie)
  • 2 serate di 2 ore

 

Destinatari

Genitori delle classi coinvolte (a libera partecipazione), rappresentanti dei genitori delle altre classi.

 

 

MATERIALI

Cellulari con fotocamera

Lim

 

INFORMAZIONI

Annachiara