HG80 impresa sociale

Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita.

(Federico Fellini)

  • Premessa: 

Quelli che sono ancora chiamati “bambini e bambine stranieri/e”, sono tuttavia sempre più frequentemente nati in Italia: è questa la novità importante di questi ultimi anni, che obbliga a interrogarsi su questioni che, dalla scuola, si trasferiscono alla società intera. In che senso sono stranieri questi bambini e queste bambine? Che cosa può offrire la pedagogia multiculturale a questi contesti scolastici?

  • A chi è rivolto: Scuole dell’Infanzia e Scuole Primarie

 

  • Struttura del laboratorio:

Il percorso si presenta molto articolato e vario (*)

  1. FORMAZIONE/LABORATORIO:

Formazione con le/gli insegnanti della scuola committente dedicate all’esplorazione teorica ed operativa dei contesti multiculturali e del bilinguismo dei bambini e delle bambine iscritti/e. In questa fase si co-progetterà ogni fase del progetto calandolo nella realtà specifica della scuola.

  1. OSSERVATORIO/LABORATORIO:

Tra un primo ciclo di formazione e l’altro verranno pianificati degli interventi mirati di osservazione laboratoriale con proposte diversificate a partire dalle situazioni segnalate durante il lavoro di formazione/confronto con le insegnanti:

  1. FARE RETE A SCUOLA:

Il percorso prevede inoltre una collaborazione costante con le figure di riferimento dell’Istituto Comprensivo per dialogare attorno a casi specifici o collettivi presenti nelle sezioni ( per es. consulente psicopedagogica dell’Istituto, referenti della neuropsichiatria di riferimento, logopediste, insegnanti di sostegno, assistenti educatori…..)

*La durata di ciascun modulo del percorso va concordata e modulata a seconda della realtà scolastica committente.

Referente: AnnaChiara Perraro, pedagogista e antropologa