IL MANTELLO DI ARLECCHINO. Dalla circonferenza al centro

Hg80 è partner di “Il mantello di Arlecchino. Dalla circonferenza al centro” un progetto nato dall’idea di TTB Teatro tascabile di Bergamo.
Si tratta di percorso partecipativo che mira a coinvolgere singoli e gruppi che abitano due quartieri di Bergamo e che che culmina nella realizzazione di due opere site specific, due opere digitali e un momento performativo finale

CHI E COSA

Il progetto si basa su un incontro di realtà e organizzazioni, una lenta ma costante tessitura di relazioni, vuole unire, ricostituire e rinsaldare rapporti interrotti e ferite causate dalla pandemia.

Il titolo non fa riferimento alla maschera di Arlecchino, ma al suo costume: un insieme di pezze di stoffa di diverso colore e fattura che cucite insieme prendono forma. Un oggetto con un forte valore simbolico, che mischia, miscela, incrocia, lega. Questo valore simbolico spiega appunto l’obiettivo del progetto.

“Il mantello di Arlecchino” è finanziato da Fondazione Cariplo e si realizza grazie al contributo e alla collaborazione degli Assessorati alla cultura e alla Partecipazione del Comune di Bergamo e vede la partecipazione di Teatro Due Mondi, Mi.Di. Motori Digitali, Fotografica, Fondazione Bortolaso Totaro Sponga.

 

PERCHÈ

Il progetto nasce da un’urgenza: quella di rimettere insieme i pezzi e di ricostituire i legami interrotti dopo il lungo lockdown, di ricomporre il micro-tessuto cittadino, di rielaborare collettivamente quello che è accaduto negli ultimi mesi. “Il Mantello di Arlecchino” vuole coinvolgere gruppi, singoli e organizzazioni, vuole attivare o riattivare esperienze di quartiere, raccontare la complessità dei quartieri e delle comunità, sperimentare.

 

COME

Il progetto è un processo che ha come perno i concetti di partecipazione e di baratto culturale.

TTB con il supporto di Hg80 entra in dialogo con la complessa rete di realtà che abitano i quartieri di Valtesse e Colognola e li attiva e coinvolge in un processo di baratto culturale al fine di realizzare

  • Due opere d’arte site specific create da due artisti con le stoffe raccolte porta a porta tra gli abitanti dei quartieri
  • Due opere d’arte digitale collegate a quelle site specific che racchiudano le storie e i racconti degli abitanti del quartiere
  • Un momento artistico collettivo che culmina nella realizzazione della festa finale

 

DOVE

Il progetto si realizza nei quartieri di Valtesse e Colognola, entrambi periferici e similari per grandezza e numero di residenti ma differenti per collocazione geografica e tipologia di tessuto sociale. Il progetto vuole avere un respiro cittadino (“dalla circonferenza al centro”) creando occasioni di riproporre i momenti artistici dei quartieri anche al Chiostro del Carmine e realizzando delle opere artistiche fruibili a tutti i cittadini (sia site specific che digitali).

 

HG80 E IL MANTELLO

Il team di HG80 si occupa di coordinare la realizzazione del “Mantello digitale” l’azione che prevede la creazione di due opere digitali complementari a quelle site specific realizzate a Valtesse e Colognola.

Le opere digitali saranno un patchwork di storie degli abitanti dei quartieri – raccolte con video o audio interviste. Racconti che attraversano le stoffe, gli abiti e i tessuti messe a disposizione degli artisti, sveleranno storie di vita, dei quartiere e della città di Bergamo.

L’opera viene curata da Mi.Di Motori Digitali.

Il ruolo di HG80 nel progetto è strettamente correlato alla cura della comunicazione e prevede la gestione della raccolta del materiale fotografico, audio e video per l’opera digitale e la gestione del piano di comunicazione dell’intero progetto.

Il team di HG80 conduce inoltre, grazie al supporto della Fondazione Fitzcarraldo, una Valutazione d’Impatto (VIS) del progetto sugli abitanti dei quartieri coinvolti attraverso la somministrazione di questionari e interviste e la gestione di focus group.

 

Per info e aggiornamenti: www.mantellodiarlecchino.it