Caccia Al Libro

Caccia al Libro è la storica iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo legata alla promozione della lettura nelle giovani generazioni attraverso una caccia al tesoro che si svolge lungo le vie della città.

L’iniziativa prevede l’organizzazione di dieci differenti prove dislocate in dieci tappe per le vie della città: attraverso queste tappe, i partecipanti hanno l’opportunità di scoprire o riscoprire, tramite giochi fisici o quiz di abilità, importanti romanzi classici e contemporanei della letteratura. Negli anni l’iniziativa ha conosciuto un incremento costante di partecipanti, passando dai 140 ragazzi del 2013 ai più di duecento nel 2017, segno che l’iniziativa rappresenta un appuntamento significativo e consolidato nel panorama cittadino giovanile.

HG80 si occupa della gestione organizzativa e promozionale dell’iniziativa, che da anni viene realizzata in collaborazione con i giovani del gruppo Scout Agesci di Bergamo.

 

Politiche Giovanili Levate

Dal 2015, HG80 si occupa della progettazione di interventi socio-animativi inerenti alle Politiche Giovanili per conto del Comune di Levate. Gli interventi realizzati sono stati di varia natura e si sono sviluppati attraverso pratiche, linguaggi e con finalità differenti.

Per due anni consecutivi (2016-2017), HG80 ha coordinato il gruppo giovanile di Levate nella realizzazione del carro di carnevale che ha sfilato durante la festa di mezza quaresima di Levate e di Bergamo.

Durante il periodo estivo, sono stati affiancati i gruppi giovanili della città nella progettazione e realizzazione di numerose attività ricreative, sportive, artistiche e musicali: la musica, principalmente la musica rap, ha rappresentato un elemento significativo nel veicolare nuovi linguaggi ed espressività giovanili. Per questo motivo, sono stati organizzati due cicli di incontri e alcune jam session, momenti che sono diventati occasione di incontro e scambio tra crew prevenienti da Levate e dai paesi limitrofi. Il ciclo di incontri è culminato in due manifestazioni pubbliche, il Levate Stike Fest (2016) e il Festival Park (2017), momenti aperti all’intera cittadinanza e opportunità di esibizione pubblica per i giovani del paese.

Sono stati realizzati contemporaneamente una serie di interventi di arte urbana che hanno portato alla riqualificazione di alcune aree del comune di Levate, quali il sottopassaggio della stazione e i muri del bar all’interno del parco comunale.

Tutti questi progetti sono stati condotti attraverso un processo collettivo che ha incentivato la partecipazione, il protagonismo e l’attivismo dei giovani al fine di valorizzare e far emergere le sensibilità, gli interessi e le forme espressive e comunicative delle nuove generazioni.

Sono stati inoltre organizzati una serie di laboratori destinati alla fascia dell’infanzia e della pre-adolescenza. Nel laboratorio di ‘’Drum Circle’’, 15 pre-adolescenti sono stati coinvolti prima nella costruzione e realizzazione di strumenti a percussione ri-utilizzando oggetti di scarto, e poi nella realizzazione di una ‘’orchestra’’ collettiva composta dagli strumenti precedentemente costruiti. Durante il laboratorio artistico natalizio sono stati invece coinvolti 20 bambini nella costruzione di un’opera di ‘’arte partecipata’’, l’albero di natale che è poi stato esposto davanti al comune durante il periodo natalizio.

Laboratorio riqualificazione Levate

Laboratorio di writing commissionato dal Comune di Levate mirato alla riqualificazione di un’area pubblica e della stazione.

Tracce urbane

Tracce Urbane è lo storico progetto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo che si propone la realizzazione di opere legali di writing. L’obiettivo principale è il coinvolgimento diretto di giovani writers presenti sul territorio in progetti circostanziati ed autorizzati volti a valorizzare in maniera congiunta esperienze artistiche ed interventi di decoro urbano. L’obiettivo è anche la promozione di queste pratiche anche per interventi privati, per ottenere una migliore percezione della legalità e un impegno progressivo al confronto con eventuali partner per costruire una città decorosa ed al contempo aperta a queste nuove forme d’arte.

Nell’edizione 2013, grazie ad un finanziamento del Ministero della Gioventù, oltre una ventina di ragazzi/e tra i 16 e i 26 anni, coordinati da Paolo Baraldi, hanno dipinto con un progetto condiviso e diffuso sull’intera città, un buon numero di muri pubblici e privati per un totale di circa 3000 metri quadri.

HG80 cura per conto del Comune di Bergamo tutte le fasi di questo progetto: accoglimento di proposte o di richieste, individuazione dei muri, procedimenti autorizzativi, coordinamento logistico e tecnico, supporto alla realizzazione.