Ca Berizzi. Rassegne Culturali

Ca Berizzi è un’antica dimora nobiliare del XVIII sita a Corna Imagna che dal 2015 ospita la biblioteca del Centro Studi Valle Imagna, associazione che si occupa di cultura, economia e amministrazione della montagna e che ha promosso il recupero dello stabile, e dal 2016 un’osteria con camere e spazi polifunzionali  avviata da HG80.

Durante i 2 anni di avvio della struttura (2016-2017) HG80 si è occupata dell’organizzazione , della promozione e della realizzazione di rassegne ed iniziative culturali  per valorizzare la biblioteca e il suo patrimonio librario, in collaborazione con il centro studi Valle Imagna, e gastronomiche, per valorizzare la tradizione locale e i produttori della Valle Imagna.

Alcuni esempi sono: A cena con il libro, ciclo di cene intervallate da letture tratte da libri editi dal Centro Studi Valle Imagna, Cena con l’ospite, Artigiani del cibo e della birra, ciclo di serate per promuovere i prodotti locali, con la presenza dei produttori della valle.

Edifici Pubblici

L’impatto ambientale di certi manufatti risulta problematico?

Ci pensiamo noi…potete vedere quì accanto alcuni esempi: il lato cieco, realizzato per noi da Alessandra SENSO Odoni, dell’edificio di Housing sociale della Fondazione CasAmica, il Centro Sportivo di Pedrengo, la facciata dell’Azienda Bergamasca Formazione, i muri esterni del “Circolino della Malpensata”, La Scuola Primaria Lotto di Ponteranica, la scuola pubblica di Plentia nei Paesi Baschi, l’Ufficio Postale di Corsico (Mi) all’interno del progetto P.A.I.N.T. di Poste Italiane spa e la Biblioteca Civica di Boltiere

Girl power

Sulle pareti di una vecchia stazione ferroviaria abbandonata ha preso forma GIRL POWER. Alessandra SENSO Odoni, Le BAIDOS e Paolo il BARO Baraldi hanno dipinto i 4 lati del manufatto e lanciato un forte, inequivocabile messaggio. Il progetto di arte pubblica del Bando Street Art curato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo ha fatto da cornice a questo e ad altri interventi di Street Art diffusi sul territorio cittadino.

Educazione civica

Interventi di pittura murale, laboratori e progetti artistici partecipati (dalla progettazione alla realizzazione) tesi al miglioramento visivo di edifici o spazi in contesti territoriali e comunità che vogliano tradurre l’educazione civica e la cura dello spazio pubblico con nuovi linguaggi.

Si sono rinnovati per esempio, attraverso la forma e il colore, gli spazi esterni della Fondazione per l’autismo GIOVANNI XXIII di Valbrembo (Bg), un bel luogo, nel contenuto ed ora anche nella forma, così come la Sala Consiliare del COMUNE di Valbrembo con un murale su Costituzione e Resistenza, proseguendo poi nel cortile del MUSEO DIOCESANO ADRIANO BERNAREGGI con l’installazione “Stencil Iconostasis”, gli spazi interni del Circolino della Malpensata, gli spazi pubblici e una scuola elementare nel Comune di PONTERANICA e un divertente workshop: UN LETTERING MOSTRUOSO, il corso promosso dal Comune di Cagliari e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’Anci, è stato organizzato dall’Associazione Culturale Noarte Paese Museo che per l’occasione ha invitato il nostro artista-docente Paolo Baraldi.

Oratori

Restyling dell’intera facciata dell’Oratorio di Brembate Sopra (Bg), un lavoro ancora una volta partecipato e condotto dal nostro Paolo Baraldi, per una metratura notevole: 60 x 8 metri…un vortice di colore che non lascia indifferenti!

Interventi analoghi hanno avuto luogo presso gli Oratori di Mapello, Arcene, e Verdello.

Pianura Urbana Treviglio

Il nostro Paolo Baraldi, oltre che firmare l’intervento nella foto, ha ricevuto l’incarico di Direttore Artistico del Festival diffuso di Muralsmo e Street Art PIANURA URBANA, a Treviglio, in provincia di Bergamo. Oltre a Il Baro sono intervenuti l’artista sardo Federico Carta noto come CRISA e la bergamasca, berlinese d’adozione, Alessandra SENSO Odoni. Seguiranno nei prossimi mesi altri interventi su muri pubblici e privati a cura di artisti internazionali.

La città invisibile

La città invisibile, è un’azione del progetto OLTREVISIONI. Nuove cittadinanze culturali  condotta direttamente dal Servizio Giovani del Comune di Bergamo che prevede un’esperienza di volontariato culturale per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado , mirata alla scoperta dei luoghi della cultura della città e alla loro promozione tra pari.

L’obiettivo dell’azione La città invisibile è di sviluppare una mappa che indichi luoghi, strutture e spazi che vengono vissuti e attraversati quotidianamente dai giovani e la cui importanza artistica, storica e culturale spesso non è conosciuta. Ai ragazzi che hanno partecipato al progetto è stata offerta una formazione che ha permesso loro di realizzare una mappa interattiva e alcuni elaborati artistici per segnalare i luoghi della cultura prescelti, e di organizzare e condurre delle visite guidate a questi luoghi. Durante i due anni nei quali si è sviluppato il progetto i giovani partecipanti  hanno elaborato specifici itinerari tematici, da percorrere a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Seguendo questi itinerari i ragazzi stessi hanno svolto poi la funzione di accompagnatori per gruppi o per singoli.

 

HG80, in raccordo con il Servizio Giovani ha ideato e sviluppato tutte le fasi del progetto: i contatti con le scuole per la promozione, la selezione dei ragazzi e dei formatori, la progettazione e il coordinamento del percorso di formazione e di realizzazione dei percorsi guidati e delle mappe, la creazione del sito web e della mappa in collaborazione con WNDR e infine l’organizzazione delle visite guidate.

Ritorno al Futuro

Ritorno al Futuro è un’azione di  “Oltrevisioni. Nuove cittadinanze culturali” , progetto triennale (2015-2017)  finanziato da Fondazione Cariplo, con capofila il Comune di Bergamo e di cui HG80 è partner insieme a GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e la Cooperativa sociale Patronato san Vincenzo.

Ritorno al Futuro coinvolge un gruppo di giovani bergamaschi, di età compresa tra i 18 e 30 anni, in un percorso di formazione di durata biennale sui temi della progettazione e del management culturale e della riqualificazione degli spazi. Il percorso di formazione è coordinato da BAM! Strategie Culturali, società di consulenza e progettazione in Audience Development e Cultural Management.

L’azione ha come focus l’Auditorium di Piazza Libertà e la ex Chiesa della Maddalena. L’obiettivo è quello di individuare possibili vie di sviluppo e potenziamento del progetto culturale di questi due spazi, da sottoporre all’Amministrazione comunale perché possa impostare una strategia di programmazione futura che, oltre a consolidare le esperienze favorevoli promosse negli anni, sia anche messa nelle condizioni di intraprendere vie e percorsi di innovazione e partecipazione, con particolare attenzione al pubblico giovane.

In qualità di partner del progetto HG80 impresa sociale ha condotto e coordinato l’azione, ha gestito la fase di ideazione della call e di selezione dei giovani partecipanti, ha supportato BAM! Strategie Culturali durante il percorso di formazione ed ha coordinato l’intero processo supportando il gruppo nel mantenimento del costante raccordo con gli stakeholder del territorio e nella comunicazione del processo.

ARTE e NARRAZIONE PER COMUNITA’

“DIECI MURALES DELL’ISOLA”. Le parrocchie di Mapello-Valtrighe-Ambivere hanno affidato a Paolo Baraldi la conduzione di un lungo percorso di progettazione di 11 murales sparsi nei territori dei tre paesi dell’Isola bergamasca.

I volti di alcune figure moderne importanti per i temi dell’accoglienza e della tolleranza sono stati poi realizzati collettivamente da oltre 90 adolescenti sotto la direzione artistica del “baro”.

L’undicesimo e ultimo murale è stato regalato dall’artista e da HG80 a questa bella realtà.

Le stesse comunità sono coinvolte nel progetto VOLTO, RABBIA, STRADA, durato oltre sei mesi e voluto per tradurre in un installazione artistica nelle rispettive chiese il triplice tema che da il nome al percorso stesso.

SANT’ALESSANDRO 2015, a cura di Paolo Baraldi, il quale, oltre al concept, ha ideato anche le diverse declinazioni dell’intervento, dalla scelta di un’opera diffusa sul territorio, che anticipasse il 26 agosto, sino all’opera centrale che si compirà a partire dal giorno del Patrono Sant’Alessandro per 5 notti.

Nella fase preliminare vengono raccolte immagini di volti negli oratori durante i Centri Ricreativi Estivi. Gli interventi negli oratori, almeno 12, vedono la realizzazione di 20 ritratti fotografici e la raccolta di altrettanti pensieri scritti sul tema della riconoscenza e del ringraziamento; insieme ad alcuni collaboratori (studenti di Grafica del Patronato S. Vincenzo) si procede alla realizzazione dei manifesti: una volta “lavorate” le fotografie in studio, vengono stampate a plotter su carta in dimensione 70×100 cm e affisse nei rispettivi oratori di provenienza. Il tema del ringraziamento è tradotto attraverso i volti di coloro che fanno parte delle comunità, sono ritratti onesti, limpidi, senza scritte o sovrastrutture. Negli oratori coinvolti vengono distribuite cartoline pro-memoria che rimandano all’appuntamento del 26 agosto.

A ridosso del giorno di Sant’Alessandro si sviluppa invece la video-installazione che “restituisce” alla città il lavoro fatto negli oratori. Sulla facciata del Palazzo della Ragione vengono video-proiettate le frasi di ringraziamento raccolte negli oratori e presso il Patronato S. Vincenzo, dove è in corso di realizzazione un laboratorio sullo stesso tema ad opera del Museo Diocesano A. Bernareggi. Tali scritte, anonime, traducono in forma scritta il tema in oggetto.

Ancora in concomitanza con il giorno del Santo Patrono, viene realizzata un’opera artistica di grandi dimensioni. Nel cosiddetto “Corridoio del Vescovo”, alle spalle del Palazzo della Ragione, accanto al Battistero, Paolo Baraldi realizzerà un’installazione artistica che consisterà nell’affissione di grandi volti (20 persone) stampati su carta in dimensione 105 x 215 cm ciascuno e affissi alle pareti e sui gradini del luogo sopracitato. “Give Thanks / Sguardi di Ringraziamento” è il titolo dell’opera ideata appositamente per l’occasione.

SANT’ALESSANDRO 2016, Paolo Baraldi ha curato un progetto di arte partecipata per conto del Centro Servizi Bottega del Volontariato di Bergamo presso il Cortile dei Canonici della Cattedrale di Sant’Alessandro (dove).

Dieci ritratti a grandezza naturale, che solo la luce può rivelare, rappresentano dieci persone che brillano per coraggio e passione verso il prossimo. Persone trasparenti che si manifestano in un delicato gioco di ombre

 

 

 

Vita da nerd

Il progetto si proponeva di creare nel territorio lombardo il germe di quella filiera produttiva che altrove esiste e permette al genere della digital performance una sua riconoscibilità e sostenibilità economica.

Il progetto è stato finanziato da Unioncamere Lombardia con il bando InnovaCultura 2015. Partner del progetto sono stati Ilinx Teatro e Delle Ali Teatro. Fornitore principale è stato Smartit.

Il progetto è stato ideato e condotto da Michele Cremaschi.

Tra i risultati del progetto, oltre a workshop di formazione e alla realizzazione di un festival dedicato, si segnalano la produzione dello spettacolo Vita Nerd e del blog Periaktoi.