Politiche Giovanili Levate

Dal 2015, HG80 si occupa della progettazione di interventi socio-animativi inerenti alle Politiche Giovanili per conto del Comune di Levate. Gli interventi realizzati sono stati di varia natura e si sono sviluppati attraverso pratiche, linguaggi e con finalità differenti.

Per due anni consecutivi (2016-2017), HG80 ha coordinato il gruppo giovanile di Levate nella realizzazione del carro di carnevale che ha sfilato durante la festa di mezza quaresima di Levate e di Bergamo.

Durante il periodo estivo, sono stati affiancati i gruppi giovanili della città nella progettazione e realizzazione di numerose attività ricreative, sportive, artistiche e musicali: la musica, principalmente la musica rap, ha rappresentato un elemento significativo nel veicolare nuovi linguaggi ed espressività giovanili. Per questo motivo, sono stati organizzati due cicli di incontri e alcune jam session, momenti che sono diventati occasione di incontro e scambio tra crew prevenienti da Levate e dai paesi limitrofi. Il ciclo di incontri è culminato in due manifestazioni pubbliche, il Levate Stike Fest (2016) e il Festival Park (2017), momenti aperti all’intera cittadinanza e opportunità di esibizione pubblica per i giovani del paese.

Sono stati realizzati contemporaneamente una serie di interventi di arte urbana che hanno portato alla riqualificazione di alcune aree del comune di Levate, quali il sottopassaggio della stazione e i muri del bar all’interno del parco comunale.

Tutti questi progetti sono stati condotti attraverso un processo collettivo che ha incentivato la partecipazione, il protagonismo e l’attivismo dei giovani al fine di valorizzare e far emergere le sensibilità, gli interessi e le forme espressive e comunicative delle nuove generazioni.

Sono stati inoltre organizzati una serie di laboratori destinati alla fascia dell’infanzia e della pre-adolescenza. Nel laboratorio di ‘’Drum Circle’’, 15 pre-adolescenti sono stati coinvolti prima nella costruzione e realizzazione di strumenti a percussione ri-utilizzando oggetti di scarto, e poi nella realizzazione di una ‘’orchestra’’ collettiva composta dagli strumenti precedentemente costruiti. Durante il laboratorio artistico natalizio sono stati invece coinvolti 20 bambini nella costruzione di un’opera di ‘’arte partecipata’’, l’albero di natale che è poi stato esposto davanti al comune durante il periodo natalizio.

Educare alla multiculturalità

Formazione sull’educazione alla multiculturalità rispetto al tema Alunni e alunne rom e sinti: spunti di pratiche per l’inclusione, presso l’Istituto Comprensivo di Gorlago.

Il percorso formative si è sviluppato in due tempi:

  1. Il primo dedicato ad una infarinatura teorica attorno alla storia della minoranza rom e sinta in Italia.
  2. Il secondo dedicato alla costruzione di possibili pratiche inclusive verso i minori dell’Istituto Comprensivo in oggetto con una panoramica attorno a materiali e contatti istituzionali nazionali e locali.

Raccontare tra mondi

Formazione e consulenza pedagogica sul tema del bilinguismo nelle scuole statali dell’Infanzia di Seriate e di Bergamo (San Tomaso). Intervento di 30 ore per scuola.

Il progetto si è articolato in tre fasi:

  1. FORMAZIONE/LABORATORIO: formazione con le/gli insegnanti della scuola dell’Infanzia dedicate all’esplorazione teorica ed operativa dei contesti multiculturali e del bilinguismo dei bambini e delle bambine iscritti/e. In questa fase viene co-progettato ogni aspetto del progetto calandolo nella realtà specifica della scuola.
  2. OSSERVATORIO/LABORATORIO: tra un primo ciclo di formazione e l’altro vengono pianificati degli interventi mirati di osservazione laboratoriale con proposte diversificate a partire dalle situazioni segnalate durante il lavoro di formazione/confronto con le insegnanti.
  3. FARE RETE A SCUOLA: collaborazione costante con le figure di riferimento dell’Istituto Comprensivo per dialogare attorno a casi specifici o collettivi presenti nelle sezioni ( per es. consulente psicopedagogica dell’Istituto, referenti della neuropsichiatria di riferimento, logopediste, insegnanti di sostegno, assistenti educatori).

Oltrevisioni

Oltrevisioni. Nuove cittadinanze culturali è un progetto triennale (2015-2017) finanziato dalla Fondazione Cariplo attraverso il bando “Protagonismo culturale dei cittadini”, con capofila l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo in partnership con GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, HG80 Impresa Sociale e la Cooperativa sociale Patronato S. Vincenzo.

Il progetto si sviluppa su 4 azioni ed ha l’obiettivo si promuove una serie integrata di interventi finalizzati ad incentivare la partecipazione e l’avvicinamento dei cittadini, in particolare le nuove generazioni, alle attività e programmazioni di alcuni luoghi della cultura, puntando al tempo stesso ad un rinnovamento delle programmazioni e alla commistione dei pubblici.

In qualità di partner del progetto HG80  ha condotto direttamente l’azione “Ritorno al futuro“, che prevede la partecipazione di un gruppo di giovani under 30 ad un percorso di formazione sulla progettazione culturale e sull’audience development al fine di presentare all’Amministrazione un progetto di sviluppo per l’Auditorium di pizza Libertà e dell’ex chiesa della Maddalena.

HG80 ha inoltre affiancato l’Assessorato alle Politiche giovanili nell’elaborazione e nel coordinamento del progetto, nella relazione con gli altri partner e nella conduzione dell’azione “La città invisibile“, che prevede un’esperienza di volontariato culturale per studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di elaborare un itinerario turistico e una mappa artistica della città.

Gamec ha coordinato l’azione MyPlace

La cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo ha sviluppato l’azione Pigmenti.

Gate

GATE è uno Spazio Giovani del Comune di Bergamo all’interno del parco della Malpensata, situato nell’omnimo quartiere. Lo spazio è affidato in gestione alla Cooperativa Sociale Empeirìa e inaugurato nel marzo 2017. Un direttivo di 7 ragazzi tra i 21 e i 29 anni sta dando vita a questa nuova realtà, prestando particolare attenzione ai giovani e alle famiglie con l’obiettivo di creare inclusione sociale e opportunità di aggregazione. Accanto all’attività di somministrazione il progetto prevede animazioni e attività musicali e cultrali, offre una sala studio aperta fino alle 24, corsi di approfondimento e sensibilizzazione a tematiche sociali e attività in stretta collaborazione con le realtà presenti nel quartiere. Lo spazio, insieme al parco nel quale è inserito, costituisce uno degli elementi centrali per la sfida alla riqualificazione del quartiere.

Hg80, insieme con le politiche giovanili del Comune di Bergamo, ha assunto un ruolo di accompagnamento all’avvio del progetto e un ruolo di supporto al soggetto gestore e di facilitazione tra la cooperativa Empeirìa e il Comune di Bergamo, oltre di coodinamento progettuale e logistico tra gli spazi giovanili con sommnistrazione del Comune di Bergamo (Polaresco, Edonè e Gate)

Spazio Polaresco

Lo Spazio Polaresco è un’innovativa struttura del Comune di Bergamo dedicata alle giovani generazioni attiva dall’autunno 2008, oltre ad essere la sede dell’Assessorato alle Politiche Giovanili. Ospita diversi servizi: sale prova musicali, Informagiovani, auditorium, area espositiva, social bar, skatepark, campi sportivi, laboratori e sale riunioni. La sua peculiarità, che lo rende unico a livello nazionale rispetto a spazi omologhi, è la forma di gestione, imperniata su un affidamento gestionale a realtà giovanili: un’architettura in grado di valorizzare il territorio e la società civile che lo anima, garantendo al contempo la sostenibilità. Caratteristica che interessa due altri spazi giovanili del Comune di Bergamo (Edoné e Gate).

HG80 si è aggiudicata il bando per i servizi di coordinamento e di conduzione dello sviluppo del progetto nelle sue molteplici componenti relative alla gestione degli spazi, alle procedure di affidamento a realtà giovanili, al supporto e all’accompagnamento dei diversi servizi, all’accoglienza degli utenti ancor più se giovani, alla connessione con gli altri ambiti del Servizio Giovani e alla realizzazione di attività, progetti ed eventi. Ruoli e funzioni variegati qualificano l’apporto di HG80 come soggetto in grado di governare processi complessi.

La genesi del progetto Polaresco ha visto il coinvolgimento di alcuni professionisti, in qualità di collaboratori del Comune, che sono poi confluiti nella cooperativa HG80.

Nel 2016 è stato condotto un processo di riprogettazione, che ha portato ad un nuovo modello gestionale, che ha unificato la gestione dei diversi servizi all’utenza.

Spazio giovanile Edonè

Lo Spazio Giovanile Edonè è collocato nel quartiere di Redona, all’interno di un parco precedentemente abbandonato a sé, ed è gestito da un’impresa giovanile individuata attraverso un bando pubblico. Inaugurato nel 2010, la sua edificazione è stata la risultante di un processo di progettazione partecipata con alcuni giovani del quartiere. La sostenibilità è garantita dall’attività di somministrazione, che permette di ospitare attività culturali, sociali e di svago. Si tratta di un autentico fiore all’occhiello per l’Amministrazione Comunale di Bergamo, frutto di una contaminazione tra l’esperienza del Polaresco e il modello tradizionale degli Spazi Giovanili.

Il ruolo di HG80 è quello di supporto progettuale, gestionale e logistico al soggetto gestore e di raccordo tra esso e il Servizio Giovani del Comune di Bergamo, quindi una funzione di facilitazione, alla quale si affianca il costante monitoraggio dell’andamento.

Job-in 3.0 – bando spazi

Si tratta di un avviso pubblico di selezione bandito dal Comune di Bergamo per l’affidamento per tre anni in comodato di immobili comunali per la realizzazione di progetti di imprenditività giovanile.

I due immobili di recente costruzione che verranno affidati in comodato d’uso gratuito continuativo ed esclusivo sono siti in via San Giovanni 1H (zona Parco Suardi) e in via Tagliamento 7 (quartiere Grumello). Ai soggetti comodatari verrà inoltre riconosciuto un contributo economico.

I destinatari sono imprese, professionisti e associazioni con partita iva con età compresa tra i 18 e i 35 anni, già costituiti in forma giuridica, e con sede legale e/o operativa nei comuni facenti parte dei tre ambiti territoriali di riferimento del progetto.

Il progetto Job In 3.0 è finanziato da Regione Lombardia e – con capofila il Comune di Bergamo – è promosso dai tre Ambiti di Bergamo, Dalmine e Valle Imagna-Villa d’Almè insieme ad un’articolata rete di partner che comprende Provincia, Comuni, Università, Associazioni di categoria, Enti di formazione, Terzo settore, Associazioni e Imprese giovanili (info ed elenco comuni).

HG80 impresa sociale, partner del progetto, ne ha condiviso l’impostazione generale e ha coordinato la comunicazione e la formazione per le neo-imprese, avvalendosi sempre di giovani professionisti.

Bambini e Genitori Bergamo

Ideazione e realizzazione degli strumenti comunicativi online (sito bambiniegenitori.bergamo.it, pagine facebook) e relativa formazione agli operatori incaricati, revisione della storica newsletter del Centro Incontra, collaborazione alla realizzazione degli eventi annuali (Bergamo Vola e Sosteniamoci), introduzione di elementi innovativi nella progettazione.

HG80 lavora in subappalto con il Consorzio Solco Città Aperta da ottobre 2012.

ARTE PER L’IMPRESA

SORINT, Azienda leader nell’informatica coinvolge HG80 per l’eventio che celebra i 30 anni di attività: negli spazi del museo di Arte Contemporanea ALT di Alzano Lombardo prende vita una performance collettiva con oltre 300 dipendenti coinvolti.

Nel novembre 2016 , in occasione dell’evento di Bonaldi Auto SPA per la presentazione al pubblico del nuovo modello di AUDI Q2, HG80 ha curato la performance live di street-art e, in collaborazione con l’associazione Parkor Wave, l’esibizione di parkour.