La città invisibile Comune di Bergamo

LA CITTÀ INVISIBILE – Volontariato culturale a Bergamo

La città invisibile prevede un’esperienza di volontariato culturale per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, mirata alla scoperta dei luoghi della cultura della città di Bergamo e alla loro promozione tra pari. Si tratta di un’azione del progetto OLTREVISIONI. Nuove cittadinanze culturali condotta direttamente dal Servizio Giovani del Comune di Bergamo.

L’obiettivo dell’azione di volontariato La città invisibile è di sviluppare una mappa che indichi luoghi, strutture e spazi che vengono vissuti e attraversati quotidianamente dai giovani, ma la cui importanza artistica, storica e culturale spesso non è conosciuta. I partecipanti del progetto hanno ricevuto una formazione che ha permesso loro di realizzare una mappa interattiva e alcuni elaborati artistici per segnalare i luoghi della cultura prescelti. Infine i ragazzi hanno potuto organizzare e condurre delle visite guidate a questi luoghi. Durante i due anni di sviluppo progetto i giovani partecipanti hanno elaborato specifici itinerari tematici, da percorrere a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Seguendo questi itinerari, i ragazzi stessi hanno svolto poi la funzione di accompagnatori per gruppi o per singoli.

 

HG80, in raccordo con il Servizio Giovani, ha dunque ideato e sviluppato tutte le fasi del progetto:

  • i contatti con le scuole per la promozione
  • la selezione dei ragazzi e dei formatori
  • la progettazione e il coordinamento del percorso di formazione e di realizzazione dei percorsi guidati e delle mappe
  • la creazione del sito web e della mappa in collaborazione con WNDR
  • l’organizzazione delle visite guidate.
Ritorno al futuro management culturale

RITORNO AL FUTURO – Formazione Management culturale

Ritorno al Futuro coinvolge un gruppo di giovani bergamaschi, di età compresa tra i 18 e 30 anni, nella formazione sui temi del management culturale e della riqualificazione degli spazi.

 

Ritorno al Futuro è un’azione di  “Oltrevisioni. Nuove cittadinanze culturali“, progetto triennale (2015-2017)  finanziato da Fondazione Cariplo, con capofila il Comune di Bergamo. HG80 è partner insieme a GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e alla Cooperativa sociale Patronato san Vincenzo. Il percorso di formazione, di durata biennale, è coordinato da BAM! Strategie Culturali, società di consulenza e progettazione in Audience Development e Cultural Management.

 

L’azione ha come focus l’Auditorium di Piazza Libertà e la ex Chiesa della Maddalena. L’obiettivo è quello di individuare possibili vie di sviluppo e potenziamento del progetto culturale di questi due spazi. In tal modo l’Amministrazione comunale potrà impostare una strategia di programmazione futura e consolidare le esperienze favorevoli promosse negli anni. Inoltre potrà essere messa nelle condizioni di intraprendere vie e percorsi di innovazione e partecipazione, con particolare attenzione al pubblico giovane.

 

In qualità di partner del progetto HG80 impresa sociale ha condotto e coordinato l’azione, ha gestito la fase di ideazione della call e di selezione dei giovani partecipanti, ha supportato BAM! Strategie Culturali durante il percorso di formazione ed ha coordinato l’intero processo supportando il gruppo nel mantenimento del costante raccordo con gli stakeholder del territorio e nella comunicazione del processo.

visite di istruzione Bosnia Erzegovina

Visite di istruzione in Bosnia Erzegovina

HG80 ha organizzato visite di istruzione in Bosnia Erzegovina per le scuole superiori della provincia di Bergamo. Nel 2014 vi ha preso parte una classe del Liceo Amaldi di Alzano, con una visita della durata complessiva di cinque giorni.

Per l’anno scolastico 2014/15 HG80 ha previsto un allargamento delle visite d’istruzione ad altre scuole, anche grazie alla collaborazione con l’associazione Viaggiare i Balcani.

Scarica la proposta di viaggio per le scuole.

Viaggio in Bosnia

Viaggio in Bosnia 2018

HG80 ha organizzato, nell’ambito del progetto Bergamo e Balcani, di un viaggio di conoscenza in Bosnia durante le vacanze pasquali del 2018. Sei giorni per scoprire Sarajevo, Mostar, Srebrenica e Kakanj, dove operò il Comitato di Bergamo. Al viaggio hanno partecipato oltre 40 persone.